Sul palco del Teatro Sociale di Rovigo, Federica Ruggero, i 12 speaker e tutto lo staff di TEDx Rovigo

Ti portiamo al TEDx Rovigo 2018 Countdown

Sara Bari Eventi

In un caldo sabato di fine estate, quasi 600 persone si sono ritrovate di fronte al Teatro Sociale di Rovigo già dalle prime ore del mattino. Era giunta l’ora X. Stava per cominciare la terza edizione di TEDx Rovigo | Countdown e noi di LoveMarketing® eravamo lì, pronti a condividere ogni momento con il nostro pubblico sui social e a lasciarci ispirare da 12 nuove idee.

Si aprono le porte del Teatro, le persone entrano e si dirigono verso il loro posto a sedere. Mentre prendiamo posto anche noi in gradinata destra, scorgiamo in platea alcuni degli speaker dell’edizione 2017 tra cui Deborah Piovan e Carlos Veloso Dos Santos, che avevamo intervistato per il nostro canale YouTube Lapiumablu, chiedendo loro #unasoladomanda: Qual è la lezione più importante della tua vita? Da subito ci è stato chiaro che TEDx Rovigo è uno di quegli appuntamenti in città che non puoi perderti. È un’occasione di ritrovo, un momento da dedicare a noi e alla comunità, per diventare versioni migliori di noi stessi e provare a cambiare il mondo partendo dal nostro piccolo.

Per chi non conoscesse il format, TED (acronimo di Tecnologia, Entertainment e Design) è un’organizzazione no profit, la cui mission è riassunta nella formula “ideas worth spreading”, cioè la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse”. Con le sue due conferenze annuali, i video sul sito TED.com, le iniziative e i progetti per la comunità, TED ora è un movimento globale con lo scopo di cambiare il mondo usando la potenza delle idee sulle persone.

TEDx è un evento creato nello spirito del TED che può essere organizzato in qualsiasi città per dare a comunità locali, organizzazioni ed individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili al TED. Per regolamento, gli organizzatori TED non sono guidati da ragioni politiche, di guadagno o profitto personale, ma organizzano l’evento perché credono davvero nel potere delle idee per cambiare il mondo.

Il tema di questa terza edizione di TEDx Rovigo era Countdown, una parola che suona una musica diversa a seconda delle orecchie che incontra. Ai posti di comando una raggiante Federica Ruggero, attrice, giornalista e coach, che ha saputo intrattenere il pubblico con comicità, ma anche sensibilità e impegno, in piena sintonia con i temi affrontati nei vari speech.

Federica ha annunciato sul palco del teatro 12 speaker che hanno interpretato, ciascuno a modo proprio e in non più di 18 minuti a testa, il concetto di countdown. Il primo a rompere il ghiaccio è stato Paolo Franceschini, il comicista (un po’ comico e un po’ ciclista), che ci ha raccontato la sua preparazione per una gara davvero singolare, l’Himalayan Highest MTB Race – la gara a tappe di mountain bike più alta del mondo. Ha chiamato questo suo progetto DAI, acronimo di Dove Arrivo Io e che sottintende un “puoi arrivarci anche tu”. Lui ci insegna che non è mai troppo tardi per trovare la propria strada e che ognuno è responsabile di ogni cosa bella o brutta che succede nella propria vita.

Luigi Bosio riconosce il suo conto alla rovescia nell’Earth Overshoot Day, cioè il giorno in cui esauriamo tutte le risorse prodotte dal pianeta in quell’anno. Ci invita a prestare più attenzione ai rifiuti che quotidianamente produciamo e ci esorta a seguire l’antica arte giapponese del kintsugi, in quanto rottura e riparazione sono parte del cambiamento.

L’ex pugile Mirko Chiari ci parla della sua adolescenza piuttosto turbolenta, l’esperienza in carcere come detenuto e il riscatto grazie al Progetto Pugni “chiusi”. Ciò che accomuna un pugile e un detenuto è la “capacità di restare fino alla fine del match/della pena: il primo potrebbe sottrarsi dal dolore, invece resta, così come il secondo resta nella privazione della libertà”.

Orsetta Giolo insegna alle nuove generazioni a riconoscere il fenomeno della criminalità organizzata, presente anche nel Nord Italia, per poter reagire in tempo. Alessandra Viola ci parla della connessione con il mondo vegetale. Le piante vedono anche senza occhi, sentono anche senza orecchie, mangiano senza bocca né stomaco…eppure noi soffriamo di Plant Blindness, siamo cioè inconsapevoli della loro presenza. Il suo messaggio è quello di ritrovare il profondo legame con il mondo vegetale che ci circonda.

Andrea Borgato inizia il suo speech con il racconto autobiografico del gravissimo incidente stradale che l’ha reso tetraplegico. La paura, il confronto con le lesioni irreversibili, la riabilitazione e poi tanta grinta e determinazione fino a diventare campione del mondo di tennis tavolo. Ci ricorda che è importante abituarsi a fare delle scelte, per essere pronti ad agire pro, invece che a reagire contro; perché le sfighe succedono, ma le cose belle devi farle accadere.

Lorenzo Cogo, il più giovane chef stellato d’Italia, ci parla del suo rapporto con il padre Mariano e della sua idea di ristorazione che esplora nuove tecniche e materie prime senza la paura di esserne giudicato.

La biologa marina Mariasole Bianco ci incanta con la storia del cavalluccio marino e di altre specie che vivono nel polmone blu del nostro pianeta. Tutto è interconnesso infondo al mare e se è vero che il 2050 si preannuncia un anno nefasto per gli oceani che conterranno più plastica che pesci, c’è una buona notizia: il nostro countdown. Abbiamo ancora 32 anni per mettere in pratica le soluzioni necessarie a cambiare rotta.

Gianni Catalfamo, ingegnere nucleare, ci parla di energia e mobilità elettrica. La sfida del cambiamento anche nella circolazione automobilistica sarà un processo lungo, ma “si può fare!” e sarà indispensabile per poter ridurre l’inquinamento.

Walter Klinkon stupisce con la sua magia che è al tempo stesso promessa (il nostro impegno a fare qualcosa), svolta (l’azione stessa che ci porta al cambiamento) e prestigio (l’illusione, o meglio l’inganno che sappiamo esserci dietro, ma che non vogliamo vedere). Con il suo numero di magia ci esorta a ritrovare il coraggio di agire, facendo scelte: “Liberati dalle catene del passato, plasma il futuro che vuoi e nel mentre, vivi”.

La storia di Alidad Shiri ci commuove profondamente, quante difficoltà ha dovuto superare per fuggire da un paese in guerra che ha distrutto la sua famiglia e raggiungere l’Italia, dove si è sentito finalmente accolto. E infine, Patrizia Caraveo ci parla di donne in orbita e ci annuncia che è partito il conto alla rovescia per la parità di genere nello spazio.

Abbiamo raccontato i momenti più belli di questa giornata nelle Stories sul nostro account Instagram, disponibili anche tra i contenuti in evidenza così potrai rivederli quante volte vuoi in attesa di riascoltare i 12 talk che saranno pubblicati nelle prossime settimane sul canale YouTube di TEDx Rovigo.

Abbiamo avuto il piacere di incontrare 6 degli speaker saliti sul cerchio rosso: Walter, Paolo, Lorenzo, Andrea, Gianni e Alessandra. A loro abbiamo chiesto:

  • Qual è il valore del tuo lavoro?
  • Qual è la lezione più importante della tua vita?

Se vuoi conoscere la risposta, guarda questo video. 😉

video ti portiamo al TEDxRovigo 2018

Grazie a tutto il dream team di #TEDxRovigo2018 per averci coinvolto ancora una volta come media partner.

Grazie ai 12 speaker che hanno saputo far ridere, piangere, riflettere il pubblico: in una parola emozionare.

Grazie a Il Tortellaio Matto che ha curato il pranzo e il coffee break e ai 50 ragazzi che studiano all’Istituto alberghiero di Adria per la professionalità dimostrata nell’accogliere e accompagnare gli spettatori dell’evento nei diversi momenti conviviali della giornata.

Tic-tac, il tempo scorre. Non ci resta che darci appuntamento al prossimo anno.

Arrivederci al TEDx Rovigo 2019: il #countdown è ricominciato! 😉

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