alieno tuo mondo

Alieno nel tuo mondo

Sara Bari Eventi

Il 25 Novembre scorso ero al Job&Orienta di Verona, il Salone nazionale dedicato all’orientamento su scuola, formazione e lavoro. Mi sono successe due cose che mi hanno fatto molto riflettere e guardare il mio lavoro da un’altra prospettiva, due situazioni che mi hanno così positivamente colpito, da decidere di scrivere questo articolo che, ti anticipo già, parlerà di donne, professioni e digitale. Un tema caro a noi di LoveMarketing che abbiamo già portato al pubblico durante il DIGITALmeet.

Facciamo finta di portare indietro le lancette dell’orologio e partiamo dall’inizio.

Sono stata contattata da Benedetta Verrini, giornalista di IO DONNA per un servizio sulle carriere digitali. È stata una piacevole chiacchierata, nonché la mia prima vera intervista, nella quale ho raccontato la mia esperienza professionale nel digitale, tra sfide e opportunità per le ragazze (qui trovi l’articolo completo).

Una domanda in particolare ha risuonato con una sensazione che ho provato spesso negli ultimi mesi: Come viene visto il tuo lavoro nel digitale dai tuoi amici? In altre parole, quanti dei tuoi amici, conoscenti, coetanei che magari hanno intrapreso percorsi formativi tra i più svariati lavorano oggi con il digitale? Ho risposto che buona parte dei miei amici svolge il lavoro per il quale ha studiato o comunque ha un’occupazione “tradizionale”, anche se non mancano casi di chi ha saputo reinventarsi e trasformare una passione in vera e propria professione, come mia cugina Roberta 😉

Mentre davo questa risposta un’immagine frullava nella mia mente, una piccola Sara in versione aliena. Sì perché è un po’ così che mi sento quando incontro vecchi amici o conoscenti che non vedo da tempo, e che puntualmente mi pongono la fatidica domanda: “Ma tu che lavoro fai?”

Non è facile spiegare cosa faccio davvero, o meglio non basta una semplice parola per definirlo. Quando incontro qualcuno che per età o lavoro è estraneo al mondo del digitale cerco di parafrasare la mia attività, semplificando il più possibile fino a un forse banale:” Faccio consulenza e formazione alle imprese in campo digitale”. Ma non è esattamente il mio vero lavoro, o meglio non è tutto qui!

Sono tante le attività che svolgo, e ogni giorno è diverso. Sono un po’ blogger, quando scrivo articoli come questo. Sono un po’ Social media manager quando gestisco i nostri account social, pubblicando contenuti e tenendo monitorata l’interazione con la nostra community (commenti, messaggi, nuovi like, ecc). Sono un po’ Digital Strategist quando affianchiamo gli imprenditori e insieme a loro decidiamo la strategia di comunicazione digitale e gli strumenti più adatti per raggiungere un determinato obiettivo. E ancora, sono formatrice quando trasferisco la mia esperienza nei corsi. Non c’è una routine e questo è l’aspetto che più mi piace.

Come vedi, la risposta a una semplice domanda può diventare davvero complessa. A tutti è chiaro cosa fa un medico, un’impiegata o un elettricista. Sono professioni “metabolizzate” e riconosciute. Cosa facciano invece un social media manager, un account manager o un digital strategist non sono poi in molti a saperlo. Sarà che i termini in inglese non aiutano immediatamente la comprensione, ma questi sono solo alcuni esempi di professioni del futuro: nuove figure da imparare a conoscere.

Il digitale sta spalancando le porte del mondo del lavoro a tantissimi giovani. Dati Google dimostrano quanto il Made in Italy sia cercato on-line, ma le aziende digitalizzate sono ancora troppo poche. Per recuperare questo gap sono state attivate diverse iniziative come per esempio Distretti sul Web, Eccellenze in Digitale e Crescere in Digitale. E qui arrivo a raccontarti il secondo momento nel quale ho sentito risuonare qualcosa dentro di me.

Nel pomeriggio ho partecipato al Workshop “Crescere in Digitale con il Gioco delle Galassie” presso lo stand Unioncamere Excelsior. Un talk interattivo dove qualsiasi percorso formativo e universitario era rappresentato da una galassia. Gli studenti delle superiori presenti, una volta scelta la propria galassia, dovevano rispondere a un paio di domande riflettendo sul legame tra il digitale e l’ambito di studi scelto.

Il digitale è per tutti o qualcuno può ancora farne a meno? La risposta qui è molto veloce: tutti possono avvicinarsi al digitale. Ogni percorso formativo ti permette di acquisire competenze specifiche, ma anche abilità trasversali, le famose soft skills. E ogni settore avrà sempre più bisogno del digitale per sopravvivere. Ho ascoltato le storie di Emanuele e Muriel, che come me hanno alle spalle una formazione di tipo umanistico, quanto di più estraneo e lontano ci possa essere dal digitale. Eppure, unendo abilità e competenze digitali hanno lavorato per imprese come Italia Team – CONI, durante le Olimpiadi di Rio 2016, e 3A Ambiente Arte Archeologia.

Anche i settori più classici si stanno reinventando grazie al digitale. Sai che è possibile chattare con un avvocato o un commercialista risolvendo piccoli dubbi con una consulenza legale o fiscale on-line? Oppure puoi trovare un medico specialista e prenotare on-line la visita o ancora utilizzare un motore di ricerca linguistico per migliorare il tuo inglese.

Non importa quale percorso formativo decidi di seguire o hai seguito, il digitale è una fonte inesauribile di opportunità per imparare e per crescere. Ci sono sempre più corsi (on-line e dal vivo) rivolti alle donne di tutto il mondo, ma anche ai bambini o a chi ha qualche anno in più. Tutti possono trovare nel digitale lo strumento per esprimere sé stessi.

Non porti limiti, ascoltati e credi in te stesso anche quando tutto sembra remare contro. Se ancora non hai letto Fake it till you make it ti consiglio di farlo, perché credo possa esserti d’aiuto soprattutto se ti senti indeciso.

Domande – Azione:

  • Come ti senti alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”?
  • Hai mai pensato di trasformare una tua passione nel tuo lavoro grazie al digitale?
  • Ti sei mai sentito un po’ alieno semplicemente perché la tua idea di business o il tuo lavoro sono fuori dal comune?
  • Quando incontri qualcuno che svolge una professione innovativa, ne sei incuriosito o spaventato?
  • Hai avuto il coraggio di fermarti e cambiare strada per fare ciò che ti piace davvero e che ti distingue dagli altri?

Canzone consigliata:
Eugenio Finardi – Extraterrestre (on YouTube)

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